CORTEO STORICO 2015   " LA FESTA DEI FOLLI "

Pratica pagana di origini antiche (proviene infatti dai Saturnalia romani) dal valore sociale ed antropologico fondamentale, era diffusa in tutta Europa secondo varie declinazioni. 

Tra Natale e l’Epifania, in un giorno dalla data imprecisata, la rigida società medievale e i valori su cui essa si basava subivano un radicale rovesciamento all’insegna della trasgressione e della parodia; i nobili si dipingevano i volti con colori accesi (le dame rosse e le damigelle bianche) e indossavano costumi grotteschi con espliciti richiami al mondo degli inferi proprio come la dama nera, inquietante con il suo cappello cornuto ed il ratto che tiene in mano; il clero ed i suoi riti venivano ridicolizzati (il frate con le orecchie e la coda d’asino, simbolo delle forze demoniache) il popolo prendeva in giro impunemente i signori e indossava maschere animalesche decorate con foglie di rami, piume, pelli e pellicce di animale come nella seconda parte della sfilata aperta dal Re della festa, impersonato da un buffone che per questo solo giorno poteva impunemente comportarsi come un vero signore dando ordini ai suoi stessi superiori.

A fare da cornice abbiamo i musici ed i giullari, simbolo per eccellenza del divertimento e della parodia. In un primo momento nemmeno le rigide condanne delle alte sfere ecclesiastiche riuscirono ad arrestare del tutto questa usanza che sopravvisse più o meno clandestinamente fino al secolo XVI, per poi infine scomparire, durante la Riforma e la Controriforma. 

 

CORTEO STORICO 2008   " LA MADONNA DELLA NEVE "

Rievocazione della processione in onore della Madonna della Neve del 5 agosto, per invocare la Vergine affinche’ protegga la popolazione; i nobili del borgo ed i religiosi precedono lo stendardo della Vergine, unito con nastri alle aste con i simboli sacri. Lo stendardo ed i simboli sono quelli originali della Confraternita della Santissima Trinita’.

 

CORTEO STORICO 2002   " L'INVASIONE BORBONICA"

Il Borgo vuole rievocare l’invasione Borbonica, onorando i martiri che hanno difeso con la loro vita la chiesa dalla distruzione degli invasori; nella sfilata sono presenti le reliquie dei martiri, precedute dal vessillo difeso dagli armigeri, dai nobili e dai figuranti del clero. Seguono la sfilata i signori del Borgo a cavallo ed il popolo orante. 

 

CORTEO STORICO 2000
CORTEO STORICO 1999

 

 

CORTEO STORICO 1994

 

 

CORTEO STORICO 1991